“Handy”: l’importanza delle nostre mani e la responsabilità delle nostre azioni
In linea con il Piano nazionale di educazione all’immagine curato Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero della Cultura, ecco arrivare alla “Maiorana” “Handy”, una nuova iniziativa legata all’utilizzo, in chiave didattico-educativa, del linguaggio cinematografico e audiovisivo. Il progetto prende le mosse da “Handy”, film di animazione, pluripremiato a livello nazionale ed internazionale, interamente girato e autoprodotto dal regista siracusano Vincenzo Cosentino, che ha come protagonista Handy, per l’appunto, una talentuosa mano destra che, stanca di non essere adeguatamente usata dall’umano a cui appartiene, decide di separarsene per visitare il mondo e cogliere le opportunità che esso offre. Una storia, geniale e surreale, in qualche misura anche metafora delle vicessitudini attraversate dallo stesso regista che, solo dopo innumerevoli difficoltà, è riuscito a portare a termine un progetto complesso, indubbiamente fuori dagli schemi della cinematografia ufficiale. Il racconto di questa avventura cinematografica è stato, così, tema del divertente incontro tra Vincenzo Cosentino e i ragazzi delle classi prime che, con simpatia e partecipazione, si sono appassionati ad “Handy” cogliendone, con facilità, non solo il valore di esempio di intraprendenza e determinazione sotteso alla vicenda, ma anche tutte quelle sollecitazioni educative, obiettivo vero del progetto, che, proponendo una riflessione sulle mani come strumento di produzione del Bene e di lotta al Male, attraverso un linguaggio familiare alle giovani generazioni, mirano a sensibilizzare i ragazzi sui temi della legalità e del rispetto dell’Altro.
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